Alga spirulina e clorella: differenze e usi quotidiani

Alga spirulina e clorella: differenze e usi quotidiani

L’alga spirulina e l’alga chlorella, detta anche clorella, sono due microalghe unicellulari originarie delle acque salmastre dell’Africa equatoriale, del Messico e alcuni laghi d’acqua dolce. Sono delle piccole alghe dal valore nutraceutico straordinario, impiegate principalmente nel settore fitoterapico, omeopatico e cosmetico. Sia l’alga spirulina che la clorella possono essere integrate nella propria alimentazione quotidiana per tutelare e sostenere il benessere e la salute dell’organismo. Poiché non tutti hanno chiara la differenza tra queste due microalghe, nei prossimi paragrafi cercheremo di mettere a fuoco le loro principali virtù salutistiche, differenze e gli usi quotidiani.

Alga spirulina e clorella: in cosa sono simili e in cosa differiscono?

Qual è la differenza tra le microalghe spirulina e clorella? Dal momento che sono molti, tra i meno esperti, che si pongono questo quesito, noi di Consiglibenessere rispondiamo volentieri a questa domanda.

  • Differenza nel contenuto di clorofilla: la microalga clorella presenta un quantitativo di clorofilla maggiore rispetto alla spirulina. Questa caratteristica la rende una fonte inestimabile di antiossidanti e il suo consumo, sottoforma di integratore alimentare, può contribuire a donare effetti depurativi e disintossicanti.
  • Differenza nel contenuto di nutrienti: la microalga spirulina vanta un elevato contenuto di proteine vegetali, vitamina B1 (tiamina), vitamina B2 (riboflavina), vitamina B3 (niacina), vitamina B5 (acido pantotenico), vitamina B6 (piridossina), vitamina B9 (acido folico) e vitamina B7 (inositolo), ferro e acido gamma-linolenico (un acido grasso Omega 6), mentre la microalga clorella è una straordinaria fonte di vitamina A, B12 (cobalamina), acido folico (B9), tiamina (B1), riboflavina (B2), e piridossina (B6), vitamina C, vitamina E, vitamina K, sali minerali (ferro, potassio, magnesio), fibre e antiossidanti.
  • Differenza nel livello di digeribilità e assimilazione: il motivo principale della differenza nella digeribilità della spirulina e della clorella risiede nella loro struttura cellulare. La spirulina è un cianobatterio e presenta una struttura più semplice che ne facilita la digeribilità. La clorella, invece, con la sua robusta parete cellulare complica la sua digestione e necessita trattamenti specifici per essere resa più assimilabile.
  • Differenza nel sapore: le microalghe spirulina e clorella, pur essendo entrambe organismi acquatici unicellulari, presentano sapori distinti. La prima ha un sapore marino salato e con un retrogusto erbaceo, mentre la seconda è conosciuta per il suo aroma caratteristico più terroso, a volte descritto come metallico. Secondo i consumatori la spirulina è spesso considerata più gradevole al gusto.

Alga spirulina e clorella: due microalghe dai mille usi quotidiani

Negli ultimi anni le microalghe spirulina e clorella hanno visto crescere l’attenzione nei loro confronti in maniera significativa. Inizialmente erano considerate una semplice fonte di cibo, in particolare in alcune etnie e culture antiche che le utilizzavano da tempi immemori. In seguito, grazie allo sviluppo della ricerca scientifica, sono state rivalutate per via delle loro virtù fitoterapiche e considerate una promettente risorsa per i più svariati settori e usi quotidiani. Esploriamoli uno ad uno.

  • Integratori alimentari: sia la microalga spirulina che la clorella sono commercializzate sotto forma di integratori alimentari in polvere, compresse o capsule, per supportare la salute della pelle e degli annessi cutanei, i processi digestivi, la peristalsi intestinale, il controllo del peso corporeo e il trattamento dell’alitosi.
  • Ingrediente per la preparazione di frullati: sia la microalga spirulina che la clorella possono essere aggiunte ai frullati e ai centrifugati di ortaggi e frutta, al fine di incrementare il loro valore nutritivo. Provate ad aggiungerle alle banane, ai mirtilli o agli spinaci freschi.
  • Usi in cucina: in alcune tradizioni gastronomiche, come quella orientale, la spirulina e la clorella sono ampiamente utilizzate per la realizzazione di ricette culinarie. Se anche voi desiderate sperimentare queste due microalghe, potreste aggiungerle all’interno di insalate fresche a base di cetrioli, zucchine o avocado (noi di Consiglibenessere ne abbiamo già parlato qui).
  • Trattamento della pelle: grazie alla sua elevata concentrazione di clorofilla, la microalga clorella è ampiamente utilizzata per la realizzazione di beauty mask ad effetto decongestionante e anti-age. La maschera al viso a base di spirulina, invece, è particolarmente efficace per il trattamento delle pelli grasse o seborroiche, caratterizzate da una sovrapproduzione di sebo da parte delle ghiandole sebacee.

Alga spirulina e clorella: benefici comuni, controindicazioni e conclusioni fitoterapiche

Sia la microalga spirulina che la clorella sono microorganismi acquatici unicellulari che esplicano funzioni comuni, tra cui il supporto al sistema immunitario, l’aumento dell’energia e l’azione antiossidante. Dal punto di vista fitoterapico, sono considerate due preziosi integratori per il benessere generale, grazie alla loro ricchezza di sostanze nutritive e principi attivi. Il connubio spirulina-clorella può offrire una moltitudine di effetti benefici e raddoppiare le proprietà salutistiche di ciascuna alga. Per ciò che concerne le controindicazioni, i soggetti allergici alle alghe o allo iodio dovrebbero prestare estrema attenzione prima di iniziare ad assumere un integratore alimentare a base di microalghe. Inoltre la clorella, essendo ricca di vitamina K, potrebbe interferire con l’azione dei farmaci anticoagulanti, in particolare con quelli che agiscono come antagonisti della vitamina K. I soggetti in terapia con i farmaci anticoagulanti dovrebbero dunque consultare il proprio medico prima di assumere qualsiasi integratore e rimedi erboristici a base di questa alga, al fine di evitare interazioni rischiose.

 

 

Potrebbe interessarvi anche: Il mondo delle alghe: superfood marino a basso contenuto calorico

 

 

(Fonte immagine: Unsplash)